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La lira e le tradizioni musicali in Calabria |
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sabato 29 agosto 2009 |
GERACE
- Organizzata dall’Accademia Senocrito e dai comuni di Agnana e
Gerace ha avuto luogo il convegno “La lira e le tradizioni musicali
in Calabria”.
Dopo
il saluto del sindaco Salvatore Galluzzo e del presidente
dell’Associazione Prof. Franco Nicita, il prof. Ettore Castagna ha
esposto la sua lunga ricerca iniziata nel 1980 sulla lira calabrese,
lo strumento che si ritrova in alcuni comuni della Locride, e le sue
similitudini in alcune aree geografiche europee.
La
Dr.ssa Loredana Pelle ha analizzato la tarantella sotto il profilo
musicale e coreutico, soffermandosi sulla simbologia dei passi che si
riscontra nell’area della Locride. Il tutto supportato da video
esemplificativi che hanno messo in luce le peculiarità della
tradizione musicale di questo contesto territoriale. Sul piano
pratico, Giuseppe Rubino ha presentato una dettagliata dimostrazione
sulla costruzione della lira calabrese spiegando la organologia e
l’voluzione che ha portato lo strumento a differenziarsi nei
diversi comuni della Locride e a raggiungere una notevole qualità
costruttiva. Rappresentativa per il convegno la presenza di costruttori
tradizionali come Domenico Paglia di Siderno e Bruno Marzano di
Bovalino. Francesco Staltari di Canolo, unico rappresentante dei
tradizionali suonatori di lira calabrese ha deliziato i presenti con
una “sonata all’aria” accompagnato alla voce da Gabriele
Trimboli. Alla fine del convegno una breve ma apprezzata esibizione
dei suonatori di lira, intervenuti al convegno, in piazza del Tocco e
Piazza Tribuna, affiancati dalle chitarre battenti di Bruno Marzano
di Bovalino, le zampogne di Giuseppe Romano di Antonimina e i
tamburelli di Giancarlo Tarsitani di Caulonia.
Enzo Cataldo
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