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La Banda musicale “Città di
Gerace” ha da poco ha compiuto i suoi primi 25 anni di attività.
Le sue origini risalgono a metà Ottocento.
L’attuale
formazione, composta da oltre 30 elementi tutti geracesi, è
stata ricostituita nel 1985 dall’Accademia Filarmonica. Oggi,
promossa dall’Associazione “Ars Nova”, è riconosciuta
unica, in quanto tale, visti i suoi meriti sociali e culturali, anche
da atto deliberativo dell’Amministrazione comunale del 23 aprile
2001 come Banda musicale “Città di Gerace”. La Banda è
stata diretta dalla sua fondazione da Vincenzo Cataldo che ha seguito
corsi specifici organizzati dall’Anbima ad Acqui Terme e in diverse
località d’Italia con il maestro olandese Jo Conjaerts
(presenti anche numerosi direttori di Banda di prestigio italiani
come Carlo Pirola insegnante di strumentazione per Banda presso il
Conservatorio Verdi di Milano, Fulvio Creux famoso direttore di
diverse importanti bande militari italiane, e il prof. Pietro Righini
esperto internazionale di acustica musicale); ultimo con il maestro
Lorenzo Pusceddu (Delianuova, 2005). Oggi la banda è diretta dal M° Saverio Varacalli. La formazione musicale è
apparsa in molte trasmissioni televisive di reti nazionali (“Linea
Verde” e “Ambiente Italia” di RaiUno; “La domenica del
villaggio” di Rete 4, etc.) e regionali, partecipando a qualificati
Raduni come quelli di Cittadella del Capo, Lamezia Terme, Bianco,
etc.. L’ultima presenza televisiva è stata durante la
lavorazione del film con Terence Hill andato in onda sulle reti Rai
l’inverso scorso.
Nel 1988 ha rappresentato la Calabria
nella Rassegna Nazionale delle Bande musicali di Chieti in occasione
del 40° anniversario della Costituzione italiana. Durante il
Festival “Musicarchitettura” ha eseguito i brani inediti del
compositore geracese del XIX secolo Paolo Savoia: “polka”,
“Vittorio Vittoria”, “Passo Doppio n. 17”, “Tantum Ergo”,
“Inno alle Nazioni”, Fantasia del “Ballo in Maschera” di
Giuseppe Verdi; nonché brani di altri autori come “Dormi non
piangere” canto natalizio di Ferdinando Sedelmajer (1876), “Auguri”
marcia militare di Pasquale Sorrenti (1910), “Pastorale” di
Angelo Cangemi (1930), “Aristocratica” marcia sinfonica di A.
Corsaro (1952), “La Rocca di Gerace” poema sinfonico del
contemporaneo maestro Ferdinando Curinga (1999), tutti operanti a
Gerace. I brani già trascritti, assieme ad un importante
corpus di musiche originali di cui si ignorava l’esistenza,
individuate e acquistate recentemente dallo studioso di Polistena
Giovanni Russo, faranno quanto prima parte di un Cd per offrire non
solo ai geracesi ma anche ai calabresi ed a quanti operano nel mondo
della musica, una sintesi del nostro patrimonio musicale. Da qualche
tempo la Banda esegue anche una marcia funebre del Savoia molto
suggestiva dal titolo “Pax”.
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